Una grande giornata di arte e impegno

L’atrio della Stazione si è finalmente trasformato in un luogo di musica, danza e festa, proprio davanti alle insegne della sala slot del vecchio bar. Quasi a dimostrare che in stazione si cambia gioco: un mondo vecchio, fatto di cinismo, sfruttamento, dipendenze, razzismo, paura del diverso, viene poco a poco spazzato via da un’aria nuova che soffia in città. Sabato 27 maggio è stato un grande giorno: si è tenuto l’evento conclusivo del progetto ConTeStAzioni, realizzato da MondoQui grazie a un contributo dell’8 per mille della Chiesa Valdese. Ma all’Associazione MondoQui i progetti non si concludono mai davvero: sono degli inizi. Sono semi di cambiamento che continuano a fruttificare per molto tempo…Fin dal primo pomeriggio la Stazione si è popolata di ragazzi che hanno partecipato al workshop di break dance tenuto da Bboy Markino in Sala Prima Classe.

Intanto, all’ombra della pensilina della linea Mondovì-Cuneo ormai in disuso, è finito il montaggio dei prototipi delle suppellettili che arrederanno il Caffè Sociale…

Per tutto il pomeriggio nell’atrio principale della Stazione sono continuate le esibizioni e le gare di break dance, con le musiche dj Bboy Enea. Le esibizioni son state valutate dai giudici Albert Sickal, Davidino ed Ema.

Ed ecco un assaggio di come sarà il dehor del Caffè Sociale, arredato con i prototipi della sedia “Mod. 32”, le lampade componibili “Mod. 48”, la panchina-tavolino “Accrocchio”, i Tavolini rotondi alti e bassi… tutti costruiti negli ultimi cinque sabati durante il progetto.

Gli oggetti creati con gusto nel laboratorio di autocostruzione hanno avuto un notevole successo. Sono anche arrivate proposte di acquisto, ma per ora gli oggetti non sono in vendita. Prima c’è un bar da arredare… Gli oggetti sono realizzati con materiale di recupero. Alle vecchie sedie donate dalle scuole, si è sostituita la parte in legno deteriorata con le assicelle di vecchi bancali offerti dal birrificio Baladin, opportunamente trattate. Ne è nato anche l’Accrocchio, un’innovativa panchina con tavolino incorporato. I supporti metallici delle lampade, prima avevano sorretto le sagome di un presepio. Ai tubi che formano la gamba centrale dei tavolini, era stato avvolto il cellophane per avvolgere i mattoni della fornace Pilone… Ora abbiamo anche i teli ignifughi che erano vecchie mongolfiere di John Aimo. Non possono più volare, ma forse diventeranno comodi cuscini.  La giornata è stata documentata dal fotografo ufficiale di MondoQui, Jasspreet Singh.

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