Presentati i lavori di riqualificazione eseguiti in Stazione

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Gran giorno giovedì 23 luglio: sono venuti a trovarci in Stazione il sindaco Stefano Viglione e il vicesindaco Luciano D’Agostino, accolti dai ragazzi del progetto “Terra di nessuno, terra di tutti”, che hanno realizzato a titolo volontario alcuni lavori di riqualificazione per migliorare la Stazione (dove MondoQui ha la propria casa). C’era un bel po’ di gente: volontari i MondoQui che hanno collaborato, alcuni cittadini, il consigliere comunale Federico Costamagna, Marco Botto, l’ing. Antonio Perazzone delle Ferrovie che ha sostenuto l’iniziativa. Era presente, e la ringraziamo in modo particolare, Lorenza Borsarelli di Agritrutta Agriturismo Acqua Dolce, sponsor del progetto insieme ad alcuni cittadini. Determinante anche il sostegno dell’ing. Ivano Pasquetti che ha offerto la formazione alla sicurezza e si è assunto notevoli responsabilità. Grazie a tutti quelli che si sono dati da fare.

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Pezzo forte delle strutture rimesse a nuovo, la casetta della posta, proprio di fronte alla nostra sala Franco Centro. Era malandata, con i vetri rotti e piena di spazzatura: ora è bellissima e la usiamo, per ora, come deposito (ma abbiamo grandi idee sul suo riutilizzo…). Anche l’armadione rosso dell’antincendio era sporco e malridotto: ora risplende nella sua nuova vernice rossa.

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Ottimo lavoro anche sulla pensilina e sulle ringhiere del sottopassaggio: primi assaggi di Mondovì per chi arriva in treno. Ora la città fa una figura migliore.

I lavori potranno riprendere in autunno se si riuscirà a finanziarli.

Diventa socio finanziatore – È possibile partecipare al progetto “Terra di nessuno terra di tutti” anche come finanziatori. Per info su come diventare socio finanziatore clicca qui. Il denaro serve per l’assicurazione, le attrezzature e per piccoli rimborsi spese. Una parte dei materiali usati in stazione sono forniti da RFI (Rete Ferroviaria Italiana). MondoQui ringrazia anche tutti coloro che hanno offerto capi di abbigliamento da lavoro e scarpe antinfortunistiche e soprattutto i volontari impegnati nel progetto.

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