Giovani attivi tra montagna e città

Unire la Valle Mongia con la città di Mondovì. Tenere insieme i castagni, le bellezze di un territorio decentrato con la poliedricità di un contesto urbano. La ferrovia tra Mondovì e Ceva come tratto che unisce due mondi. Da una parte il ”gruppo giovane” dell’associazione Mondoqui che dal 2013, in un luogo destinato all’abbandono e all’incuria, ha voluto lanciare la sfida della rigenerazione urbana attraverso la promozione di momenti che sapessero offrire un’ aggregazione positiva. Da allora ci ritroviamo in stazione e abbiamo a disposizione spazi per ballare; non paghiamo ma ci preoccupiamo di tenere in ordine, di pulire, di coinvolgere altri giovani, di insegnare la break ai bambini del quartiere. Con questo progetto vogliamo ristrutturare e attrezzare la saletta di prima classe e dare la possibilità a breaker, aspiranti attori o cantanti di usufruire una saletta poliedrica a prezzo contenuto.

Dall’altra gli amici della Valle Mongia. 2500 abitanti, sei piccoli comuni, una posizione decentrata causa principale di una dispersione giovanile più o meno marcata che costringe i giovani a continui spostamenti in cerca di attività lavorative o aggregative. Nonostante le diverse attrattive naturalistiche, storico-culturali ed enogastronomiche, non si è mai svolta finora alcuna attività volta a promuovere turisticamente la vallata in maniera sinergica. In questo senso va quindi letta la presente proposta, che intende partire dalle nuove generazioni per costituire un’associazione turistica capace di valorizzare le potenzialità turistiche della zona.
Da settembre, nel mentre  che a Lisio si organizzeranno camminate gastronomiche e si costruirà una palestra di roccia a Mondovì inizieranno i laboratori di teatro sociale, break-dance e improvvisazione hip hop. Venite numerosi a trovarci!

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