La Sede

L’associazione MondoQui dispone di due  locali nella Stazione ferroviaria di Mondovì denominati “Sala Prima Classe” e “Sala Franco Centro”. Di proprietà RFI (Rete Ferroviaria Italiana), sono stati ceduti in comodato al Comune di Mondovì e poi in subcomodato alla Associazione MondoQui, per essere utilizzati come sede dell’associazione e come luogo di aggregazione.
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La “Sala Prima Classe” era appunto la Sala d’aspetto di prima classe. L’ingresso è rivolto verso il lato binari della Stazione. I muri e soprattutto il soffitto sono abbelliti da graziosi decori risalenti all’epoca di costruzione della Stazione (1930 circa) realizzati dal decoratore Moro. Anche il pavimento è pregevole, come nel resto della Stazione. La sala è adatta per riunioni e piccole conferenze, anche con proiezione di slides e filmati. Viene usata anche come sala da ballo per il tango e la break dance.
sala Franco Centro

La “Sala Franco Centro” si affaccia sulla piazza della Stazione, dedicata appunto a Franco Centro, giovane martire della libertà. L’ingresso è la prima porta della Stazione che si trova arrivando da via Diaz. È stata rimessa a nuovo col prezioso lavoro dei volontari di MondoQui e dei ragazzi coinvolti nel progetto “Ex Prima Classe”.

Breve storia della sede

Il 27 ottobre 2010, MondoQui ha fatto richiesta alla RFI di poter utilizzare alcuni locali inutilizzati della Stazione Fs di Mondovì come sede per le proprie attività e come luogo di aggregazione giovanile. I locali, dopo un lungo iter burocratico, prima ferroviario e poi comunale, sono stati ceduti in comodato al Comune che li ha messi a disposizione della nostra associazione in subcomodato. Le chiavi sono state consegnate al presidente di MondoQui il 10 luglio 2013.

Tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 i volontari e i ragazzi seguiti dagli educatori del progetto “Ex prima classe” stanno praticando alcuni interventi nei locali, sotto forma di laboratori di ristrutturazione: la porta d’ingresso è stata sverniciata, carteggiata, ripulita, riparata, riverniciata con l’aiuto di due volontari esperti in questo genere di lavoro. Una bella occasione per i ragazzi per imparare una utile attività e per contribuire ad allestire e far più bella la sede. Anche il grande mobile che divideva in due il locale di piazza Franco Centro è stato smontato.

Smontaggio del mobile che divideva in due il locale

Smontaggio del mobile che divideva in due il locale

La sede è ora utilizzata per incontri e attività varie, a disposizione anche delle associazioni che ne fanno richiesta, per far sì che i cittadini di Mondovì si “riprendano” la Stazione e i suoi dintorni. Il CSV di Cuneo ha finanziato un progetto rivolto ad adolescenti e giovani denominato “Ex prima classe”, in cui sono coinvolti oltre a “MondoQui” come capofila, diverse associazioni ed enti. Il progetto è già attivo e ha anche supplito in parte al bisogno di “Educativa di strada”, che in città non era più stata finanziata. 

Tutti a carteggiare e sverniciare le vecchie porte della sede: torneranno come nuove!

La sede si trova dietro le due porte in primo piano nella foto che però sono bloccate per motivi di sicurezza, secondo le richieste dei tecnici comunali. L’ accesso si trova su piazza Franco Centro, al numero civico 14. Un ottimo quartier generale di MondoQui, ma anche come luogo di aggregazione giovanile (sarà presto attrezzata con calcio balilla ed altri giochi). È a disposizione pure la ex-sala d’aspetto di prima classe (che si trova nel passaggio tra il salone centrale e la sala d’aspetto ancora in uso), adatta per mostre, piccole conferenze ed altre attività.

 

  • Per scoprire dove si trova la sede dell’associazione clicca qui.

2 risposte a La Sede

  1. Paolo lovera scrive:

    “La stazione ferroviaria è un luogo degradato! Che brutte facce girano lì, mi sento a disagio in quel posto!…” Sono le classiche frasi che si sentono dire in giro dai monregalesi quando commentano l’ambiente della nostra stazione. Allora riflettiamo su ciò che potrebbe rappresentare in positivo la stazione ferroviaria: luogo di incrocio, di attese ed arrivi, luogo in cui possono nascere i più svariati rapporti e scambi tra chi la frequenta. Che cosa fare quindi per ottenere un miglioramento? Pensiamo all’utilizzo della musica come mezzo per fornire un valore aggiunto a questo luogo, viste le tante esperienze positive in numerose città del mondo. E non solo musica registrata e trasmessa con altoparlanti, ma anche musica classica dal vivo coinvolgendo la Scuola di Musica Comunale. I primi contatti informali con alcuni genitori, allievi ed insegnanti di tale scuola hanno visto un vivo interesse per questa iniziativa. Creare uno spazio nell’atrio della stazione in cui possano esibirsi con i loro strumenti e voci gli allievi e gli insegnanti contribuirebbe a riavvicinare i monregalesi a questo luogo che è uno dei punti cardine della città.

  2. 2G scrive:

    Hai ragione Paolo, è proprio quello che vogliamo: che la società civile e le istituzioni si facciano carico insieme a noi della Stazione, per trasformarla in un luogo vivibile e sempre più bello e accogliente.

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