Decameron, letture (su Zoom) in quarantena

MondoQui

Decameron, letture in quarantena:
gli incontri di MondoQui continuano su Zoom

Durante i mesi del “blocco” per l’epidemia di Covid-19 le riunioni di MondoQui del giovedì sera non si sono mai fermate, ma si sono trasferite, armi e bagagli, dalla nostra sede in Stazione alla piattaforma Zoom, che permette incontri su internet, collegati da casa con computer o cellulari.

E su Zoom le riunioni hanno preso una forma particolare: sono diventate “Decameron, letture in quarantena”. L’iniziativa funziona così: ogni volta un partecipante ci racconta un libro che per lui è importante, o gli è piaciuto. L’idea funziona: ci divertiamo e impariamo tante cose.

Per onorare il titolo dell’iniziativa la prima serata, quella del 2 aprile, è stata dedicata da Pietro a una novella tratta proprio dal Decameron di Boccaccio: Gostanza e Mariuccio, una bella storia d’amore felice, con sfumature di dialogo tra le culture, adattissima a una serata di MondoQui. Il giovedì successivo Patrizia ci ha raccontato una storia di lavoro, tra umiliazione e voglia di riscatto, durante il boom economico del dopoguerra. Intanto il 16 aprile è giunta la triste notizia della morte di Luis Sepulveda. Così, la sera stessa Andrea ci ha parlato di un libro autobiografico del grande autore: “La frontiera scomparsa”. La settimana dopo Laura ha raccontato il romanzo “E non disse nemmeno una parola”, introducendoci al grande scrittore tedesco Heinrich Böll, premio nobel per la letteratura. Il 30 aprile Claudio ha parlato del libro “Armi, acciaio e malattie”, un saggio di Jared Diamond che spiega come lo sviluppo e la ricchezza dei popoli abbiano radici “geografiche”, ovvero dipendda quali specie animali e vegetali erano presenti nei vari continenti quando si sviluppò l’agricoltura e alla possibilità delle nuove idee di diffondersi nelle vari zone abitate del pianeta. La settimana successiva Daniela ha raccontato “Le vie dei canti” di Bruce Chatwin: un racconto di viaggio tra gli aborigeni australiani, il loro impulso a muoversi e migrare e la rete di significati che intrecciava la loro cultura, basata sugli itinerari e non sui confini. Poi ad toccato ad Antonella e ci ha raccontato il romanzo di  John Steinbeck “Uomini e topi”, una storia di amicizia, povertà e sogni infranti in un’America soffocata dalla grande depressione.
Il 21 maggio abbiamo dedicato il nostro incontro del giovedì alla scoperta delle primavere arabe, o meglio dei loro torbidi retroscena, in un interessante conferenza di Flavio Garneri. Una seconda puntata è prevista per il 4 giugno.
Il 28 maggio si ritorna ai libri, ma a libri un po’ speciali: Andrea ci racconta il leggendario fumetto Whatchmen di Alan Moore.

________________________

➡ È possibile devolvere il 5xMille della dichiarazione dei redditi a MondoQui. Scopri come cliccando qui

________________________

Questa voce è stata pubblicata in Attività. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento