Storia dell’Associazione

(Aggiornata al 15 gennaio 2016)

“Immigrati ed italiani che agiscono concretamente, insieme, attraverso il volontariato e l’impegno sociale”: così diceva uno slogan usato nei primi anni di MondoQui, associazione fondata nel 2008 per “il dialogo tra le culture, l’amicizia e l’integrazione a Mondovì e dintorni” e per “conoscersi e impegnarsi per costruire insieme una città migliore”. Da allora l’associazione non ha mai smesso di organizzare iniziative culturali, ludiche, gastronomiche, musicali per creare ponti tra gente di ogni nazionalità, cultura, età, sesso, professione, religione… in una società in cambiamento, a contatto con problemi in evoluzione. Anni di impegno in cui moltissime persone sono state coinvolte e hanno fatto un pezzo di strada insieme. Anni in cui l’associazione è stata un caposaldo in città per il dialogo e contro il razzismo, con un crescente ruolo di animazione sociale e culturale, contribuendo in modo determinante a rendere vivace il mondo associativo locale (con un ruolo fondamentale anche per la nascita del presidio locale di “Libera”).

Eventi organizzati

Dal 2008 in poi l’associazione ha organizzato moltissime iniziative culturali (una delle prime, un corso sulla Costituzione italiana in collaborazione con altre associazioni della Provincia), conferenze sui temi cari all’associazione, invitando esperti e testimoni; corsi di italiano e di arabo, rassegne di film. Iniziative rivolte alle donne, per coinvolgere in particolare quelle che, anche se da molti anni in Italia, non hanno un lavoro, stanno sempre a casa ad occuparsi dei figli e non conoscono la lingua. In questo ambito l’associazione ha anche prodotto il libro “Nei nostri panni”. Molte iniziative sono documentate sul vecchio blog dell’associazione: https://mondoqui.wordpress.com/

Festa dei popoli

La Festa dei popoli di Mondovì esisteva già da prima della nascita di MondoQui, organizzata da altre associazioni. Dal 2010 MondoQui ha partecipato attivamente ad allestire questo evento primaverile, con un ruolo crescente. L’impegno di MondoQui ha trasformato la festa collegandola di più alle iniziative cittadine (alcune edizioni inserite in manifestazioni comunali estive, per evitare la “festa-ghetto”) e coinvolgendo sempre di più le comunità più o meno organizzate degli immigrati della città. L’allestimento della Festa è stato un importante veicolo per creare legami duraturi con persone e gruppi. Un esempio, il coinvolgimento e l’amicizia con le chiese pentecostali africane presenti a Mondovì, arruolate nella festa con i loro gruppi musicali. Ecco un po’ di informazioni e immagini delle Feste dei popoli: http://www.mondoqui.it/attivita/festa-dei-popoli/

Nel 2015 la Festa dei popoli si è tenuta a settembre, preceduta dalla Marcia degli scalzi in solidarietà ai richiedenti asilo. Le iniziative hanno compreso, la Festa del dono, eventi culturali e un grande pranzo comunitario: http://www.mondoqui.it/lo-splendido-settembre-di-mondoqui/

Punto di contatto tra associazioni di immigrati e istituzioni

L’associazione, entrando in contatto con i vari gruppi di immigrati di Mondovì, è servita spesso come collegamento tra questi e le istituzioni. Per esempio tra la comunità rumena e la diocesi per ottenere un luogo di culto per gli ortodossi (ancora in uso), tra l’Associazione dei Musulmani ed il Comune per ottenere un luogo in cui celebrare le principali festività islamiche (non ottenuto per scarsa collaborazione del Comune), tra la Diocesi e le varie comunità religiose degli immigrati per iniziative di dialogo, tra associazione nigeriana e il Comune per organizzare festa nigeriana invitando il sindaco…

Nel novembre 2015, dopo i gravi attentati di Parigi, la comunità musulmana di Mondovì, prima ha pubblicato sulla pagina facebook di MondoQui numerose foto di musulmani con cartelli a favore della pace e poi, sabato 21 novembre, è scesa in piazza per prendere le distanze dal terrorismo: hanno partecipato almeno 500 persone, una giornata importante per la città e per la comunità musulmana locale: http://www.mondoqui.it/grande-manifestazione-con-i-musulmani-per-dire-no-al-terrorismo/

Il sostegno del CSV e l’auto-finanziamento

Tutte le iniziative culturali e la Festa dei popoli sono state organizzate in alcuni casi senza finanziamenti esterni e molto spesso con il sostegno economico del Centro Servizi del Volontariato di Cuneo “Società Solidale”. Un sistema spesso usato per raccogliere fondi sono stati pranzi e cene multietniche.

Obiettivo Stazione

Una svolta fondamentale, dal 2010, la richiesta dell’associazione di poter disporre in comodato di due locali all’interno della Stazione Fs di Mondovì Altipiano, per trasformarli in sede per le associazione, centro di culturale luogo di aggregazione giovanile, con il progetto “Ex Prima Classe” (finanziato dal Fondo regionale del volontariato tramite il CSV di Cuneo). Da fine 2013 i locali sono stati risistemati e sono intensamente vissuti, anche con l’obiettivo di riqualificare un luogo simbolo del degrado urbano e sociale, attraverso la presenza del volontariato e della cultura, utilizzando come materia prima proprio quella multiculturalità che viene da molti considerata un problema. Il progetto “Ex Prima Classe”, terminato il 1. marzo 2014, ha utilizzato 30 mila euro, di cui circa un terzo per attività di educativa di strada nel quartiere, un terzo per attività di educatori nei locali della stazione e un terzo per l’acquisto dei materiali per la sistemazione dei locali. Gli educatori e i volontari di MondoQui hanno coinvolto i ragazzi anche nei lavori di ristrutturazione (restauro delle porte, imbiancatura). Una parte dei lavori è stata invece pagata con offerte raccolte durante pranzi multietnici. Durante il progetto è nato un gruppo di break-dance che continua ad allenarsi in sala Prima Classe più pomeriggi alla settimana, con il calendario riportato qui: http://www.mondoqui.it/calendario/. Attivi anche laboratori di break dance e hip-hop

Si sta anche lavorando per far nascere una web-radio in Stazione, in collaborazione con Radio Banda Larga di Torino.

I locali in stazione sono fittamente utilizzati per conferenze e incontri, organizzati da MondoQui ed altre associazioni. Vedi, per esempio: http://www.mondoqui.it/mondoqui-e-la-stazione-unaccoppiata-vincente/

Sono in corso anche corsi di ebraico antico e di arabo:
http://www.mondoqui.it/attivita/corso-di-arabo/
http://www.mondoqui.it/attivita/corso-di-ebraico-antico/

Grazie anche alla sede a disposizione, MondoQui si è rapidamente trasformata in un laboratorio di idee, in cui si progetta e si realizza innovazione sociale, basata sulla sua vocazione originale: l’azione concreta e comune tra persone molto diverse fra loro.

Obiettivo bar

Dal giugno 2014 il bar della stazione è chiuso. L’associazione ha richiesto alla RFI di poterlo gestire con un progetto innovativo che prevede il coinvolgimento di ragazzi in un percorso formativo, in collaborazione con vari enti e associazioni tra cui il CFP, l’Istituto Alberghiero, Slow Food, il Comizio Agrario e i due Gruppi di Acquisto solidale di Mondovì. Un gruppo di giovani riceverà una formazione adatta alla gestione di un locale (dal quale saranno bandite le slot-machines, cavallo di battaglia della gestione precedente e le bevande alcoliche saranno servite solo in orari serali). In attesa di poter utilizzare il bar, attualmente oggetto di una vertenza legale tra RFI e la vecchia gestione, si sta valutando con la RFI stessa e con il Comune, di attivare un ostello ai piani superiori della Stazione, più rapidamente disponibili. Per prepararsi alla gestione del bar è in corso il progetto “FormAzioni” (finanziato dalla Fondazione CRC), in collaborazione con diverse istituzioni con ruoli formativi in diversi ambiti. Vi partecipano alcuni ragazzi a rischio emarginazione. Una parte del progetto coinvolge i gruppi di acquisto solidale di Mondovì e la coop. NOE Sicilia Vostra che li rifornisce di agrumi: l’azienda sociale di Partinico retribuisce due ragazzi che, a Mondovì, si occupano di gestire gli ordini di prodotti coltivati in parte su terreni confiscati alla mafia in provincia di Palermo.

Il coinvolgimento dei rifugiati

Il Comune ha chiesto all’associazione MondoQui di coinvolgere alcuni dei rifugiati richiedenti asilo ospitati in un albergo del quartiere in attività di volontariato. Da questa proposta è nato il progetto “Terra di nessuno, terra di tutti”, in cui sono stati impegati fondi di un bando comunale per rimborsi di attività del 2014, che l’associazione ha deciso di impiegare interamente in questo progetto, ed è stata istituita la figura del “socio finanziatore” di MondoQui. Vedi: http://www.mondoqui.it/mondoqui-cerca-soci-finanziatori-per-avviare-un-progetto-con-i-profughi/. Il progetto ha coinvolto 15 giovani richiedenti asilo provenienti da Gambia, Senegal ed altre nazioni africane. Grazie al loro impegno sono state rimesse a nuovo alcune strutture della Stazione. Ecco la pagina del progetto: http://www.mondoqui.it/richiedenti-asilo-e-altri-volontari-al-lavoro-in-stazione-e-non-solo/. Terminati i lavori, durante l’estate è nata una squadra di calcio che coinvolge i ragazzi del progetto e non solo: il Club Atletico Polisportivo Ellerense. La formazione si allena nel campetto del Ferrone e d’inverno nel campo di cascina Martello, ha già partecipato ad alcuni tornei ed aspira alla Terza Categoria.

Collaborazione con i donatori di sangue

Dal 2015 MondoQui collabora con l’AVAS (Associazione Autonoma Donatori di Sangue di Mondovì) per sensibilizzare i nuovi cittadini alla pratica della donazione di sangue intesa anche come strumento di integrazione, partecipazione e cittadinanza attiva. Si sono tenuti un incontro nella sede di MondoQui in Stazione e un altro in una delle due moschee della città. L’AVAS sponsorizza il Club Atletico Polisportivo Ellerense. A marzo MondoQui parteciperà attivamente all’organizzazione di un evento nazionale di giovani donatori di sangue che si terrà a Mondovì, proprio sul tema “donazione del sangue e nuovi cittadini”.

Philosophy for Community

MondoQui sarà banco di prova per sperimentare il metodo della Philosophy 4 Community in contesto multiculturale in collaborazione con il CESPEC e con la Facoltà di Filosofia dell’Università di Torino: dopo un periodo di formazione per alcuni volontari che diventeranno “facilitatori”, le riunioni dei MondoQui si svolgeranno (tutte o in parte) con il metodo P4C: http://www.cespec.it/?project=progetto-5

Antenna anti-usura

Da molti anni MondoQui collabora con “Libera” e il presidio “Gelsomina Verde” di Mondovì (assai attivo intorno al 2010) è nato nell’ambito dell’associazione. Recentemente, nel marzo 2015, si è tenuta in stazione la conferenza “Mafie in Granda” ed ora sta nascendo, in collaborazione con lo sportello “SOS Giustizia” di Libera Torino, una “antenna” anti-usura per Mondovì.

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